Più o meno come se si chiedesse agli imprenditori di esprimersi sull'aumento dell'Iva.
Elementare, Watson.
Il tutto mascherato da discussione "obiettiva" fatta nell'interesse dello spettatore abbonato.
Ora, premettendo che io non sono mai stato un grande ammiratore di Celentano(ma nemmeno di Vittorio Sgarbi a dire il vero)mi chiedo cosa ci sia di sbagliato in un'operazione COMMERCIALE.
Molti(commentatori e non) sono soliti dimenticare(a convenienza direi anche) che una rete(pubblica o privata che sia) vive di pubblicità, che a sua volta tanto più è presente(e chiede di esserlo) quanto più alti sono gli ascolti di un programma televisivo.
Per questo la presenza di Celentano, qualsiasi sia il suo compenso, rappresenta uno dei migliori investimenti che la Rai potesse fare. Esattamente come Benigni l'anno scorso.
Questo nell'ottica di un'azienda che DEVE investire per essere il più possibile competitiva rispetto all'enorme aumento di alternative provocato dall'introduzione del digitale.
Tante sono state le accuse rivolte alla Rai:
-che il compenso dato a Celentano sia eccessivo: VERO
Forse...non dimentichiamo che il programma "Ci tocca anche Sgarbi" ha avuto degli ascolti bassissimi (un "tracollo" secondo corriere.it*) e sarebbe stato retribuito (anch'esso dai telespettatori) molto di più (1 milione di Euro, sempre secondo corriere.it*).E in più...quanto avrebbero pagato gli abbonati Tamara Ecclestone se non fosse stata cacciata?Probabilmente alcuni l'avrebbero preferita ma in termini di qualità...beh credo non ci sia paragone.
-che il compenso dato a Celentano sia stato sottratto dalle tasche dei cittadini:FALSO
Il canone televisivo, non è mai stato una tassa finalizzata alla trasmissione di programmi più o meno belli ma, al contrario, una tassa da pagare da "Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi " e deve essere pagato "indipendentemente dalla scelta delle trasmissioni televisive". Insomma, poco importa quale rete si guardi.Il canone va pagato.**
-che il denaro che Adriano Celentano darà in beneficenza verrà dato alla "sinistra".FALSO
Adriano Celentano darà in beneficenza del denaro ad alcune famiglie segnalate da quelli che lui chiama i "sette sindaci virtuosi" che saranno di vari schieramenti, c'è il Leghista Tosi che tutto è meno che comunista e il Liberale Alemanno.
-che la beneficenza non vada pubblicizzata.VERO
Ma, chi avrebbe DAVVERO creduto alla beneficenza del Signor Celentano senza un meccanismo cosi "burocraticamente" perfetto?Siamo proprio sicuri che non avremmo pensato alla solita "excusatio non petita"?
Insomma, un effetto di certo questa polemica l'ha raggiunto: far avere ancora più pubblicità alla pieces dell'artista e cantautore e a creare ancora più suspence tra chi aspetta l'evento per criticarlo e chi lo attende per apprezzarlo...
Di solito le critiche (Santoro docet) sono state foriere di fortuna.
Staremo a vedere
AM
Fonti:
*http://www.corriere.it/politica/11_maggio_19/sgarbi-programma-sospeso_502caa0c-81f5-11e0-817d-481efd73d610.shtml
**http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/IlCanoneOrdinari.aspx#CosaChi
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