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giovedì 1 marzo 2012

Muore Lucio Dalla, si chiude un'epoca.

Sembra impossibile, sembra quasi di vederlo lì con Pierdavide Carone a dirigere l'orchestra di Sanremo...
E invece oggi è scomparso, pare per un attacco di cuore, Lucio Dalla.
Il musicista con quasi 50 anni di attività artistica, si è spento per un arresto cardiaco mentre si trovava a Montreaux per dei concerti.
Avrebbe compiuto 69 anni fra poco, e di lui resteranno memorabili molte sue canzoni diventate "must": Attenti al lupo, Dallamerica Caruso, Ciao.
Chiude la sua carriera la canzone Nanì, cantata a Sanremo con Pierdavide Carone.

mercoledì 29 febbraio 2012

Canzona a Mediaset: e se...?

Si è appena concluso il dibattito che a pomeriggio cinque vedeva protagonista Barbara D'Urso "contro" l'ormai famosissimo Avvocato Canzona.
Di lui si è detto di tutto: le bufale o presunte tali che avrebbe diffuso, i suoi precedenti nei Tribunali e, ultimo ma non meno importante, le sue colpe nell' affaire Concordia.
Quest'ultima parentesi televisiva mi ha convinto a essere per una volta "l'Avvocato del Diavolo"(quindi l'avvocato dell'avvocato) e a farmi alcune domande.
1)Perchè un'azienda televisiva seria, quale credo sia mediaset,non ha querelato l'Avvocato Canzona per aver detto e ripetuto più volte che i programmi in cui è stato presente erano a conoscenza del fatto che i due erano comparse?

2)Perchè, come sostenuto dall'Avvocato Canzona, la redazione che si è occupata di far firmare la liberatoria ai due finti protagonisti della storia, non ne ha verificato l'identità?

3)E' vero che per entrare all'interno degli studi Mediaset è necessario un pass? Se è vero, perchè nessuno della redazione si è reso conto della differenza tra il nome con cui i ragazzi avevano firmato e quello presente sul pass?

4)Perchè l'Avvocato Canzona non è stato fatto parlare durante la trasmissione, ed è stato costantemente interrotto non appena provava a controbattere?

5)Perchè nessuno ha tenuto in considerazione quella domanda fatta all'Avvocato Paolo Vinci presente in studio dall'Avvocato Canzona che avrebbe fatto capire quanto sia diventato "sporco" il lavoro fatto dai giornalisti pur di fare "gossip"??(la domanda era: "Avvocato cosa dice l'art.615 del c.p.?": Immagino l'Avvocato intendesse il 615 bis che recita: "Chiunque mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata nei luoghi indicati dall'art.614(il proprio domicilio)è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni."Ovvero esattamente il comportamento tenuto dal ragazzo che avrebbe fatto "confessare" l'avvocato Canzona, che pertanto sarebbe passibile di denuncia.)

6)Perchè nessuno si è preso la briga, invece di fare filmini filmetti e stupidaggini varie come accade a Striscia la Notizia, di verificare la veridicità delle affermazioni dell'Avvocato chiedendo al Canzona di vedere le sentenze o i ricorsi portati dal Canzona in Tribunale per tutti i casi che ha citato?O quantomeno di verificare senza fare satira inutile(come quella fatta da Greggio & co.) i documenti presentati dal suddetto, e senza fare zoom su documenti visti il giorno prima che lo spettatore nemmeno ricorda e che potrebbero essere modificati da Mediaset?

Infine mi sono posto un ultimo interrogativo  : Perchè se Mediaset ha capito che questo "delinquente" aveva come unico obiettivo quello di farsi pubblicità, continua a dargli spazio in prime time(con Striscia La Notizia) e in seconda serata(con Matrix)??Non è che magari Mediaset ha trovato la gallina dalle uova d'oro per risollevare quell'audience fermo da tempo(se non per Italia's got Talent) e per questo vuole sfruttarlo fino in fondo con la scusa dell'"amore per la verità"

Mio padre mi raccontava spesso di un dialogo fra due ragazzi, che recitava più o meno cosi e che si adegua a quelle situazioni nelle quali una persona in pubblico finge un fastidio che poi in privato non manifesta:

"Mamma, Ciccio mi tocca!!"
"Toccami Ciccio che la mamma vuole!"

A buon intenditor...
AM

domenica 26 febbraio 2012

Italia's Mondo di Patty

Si è conclusa ieri un'altra puntata di uno dei Talent show più conosciuti e seguiti in Italia: Italia's got talent delle cui prestazioni potrete osservare i video sul sito videowebclick.blogspot.com
Probabilmente oggi leggeremo commenti e quote auditel altissime, ma quello che più risulta da una visione attenta è la tendenza sempre più pronunciata, a trasformare quello che dovrebbe essere uno spettacolo nel quale vince il più "talentuoso"  in uno spettacolo in cui va avanti chi ha la storia "più triste".
Una sorta di Grande Fratello dello spettacolo.
Tralasciando la prima sestina in cui il baby ballerino Emil Faccoli stravince su tutti gli altri (probabilmente meritatamente anche se colpisce l'atteggiamento di superiorità di un ragazzino così giovane), nella seconda sestina spicca la presenza della (brava) ginnasta Syria Luongo che nella prima fase aveva commosso per la sua storia da "nomade"  pronta a dormire in strada per la sua arte.
A prima vista sembra che la ragazzina abbia capito che il modo migliore per farsi strada sia sbandierare una storia commovente che intenerisca il cuore.
In molti però hanno approfondito la storia e hanno "smascherato" la bimba "nomade".
Quindi, proprio allo scopo di fare chiarezza, ieri la stessa Maria De Filippi ha posto  l'accento sul tema.
Peggio la toppa del buco potremmo dire visto che le risposte date dalla ragazzina, visibilmente emozionata, sembrano quasi "costruite". Ciononostante passa con il massimo dei voti.


Vox Populi vox Dei


Anche i tre giudici sembrano farsi convolgere da quest'atmosfera "sentimentale"
Infatti lo stesso potremmo dire per la compagnia teatrale Teatrallegria, compagnia di Teatro composta da ragazzi  down e dai loro accompagnatori.
E' triste in questi casi svolgere il compito di "avvocato del diavolo" ma pur ammettendo il grosso sforzo svolto dai ragazzi, meritevolissimi di tutto il rispetto, anche quest'ammissione sembra più una scelta di cuore da parte dei giudici che sembrano voler esprimere anch'essi la voce del pubblico evidentemente molto sensibile.
Alla luce di ciò però non si capisce il motivo del cambiamento di passo che si verifica nell'altra sestina nella quale i giudici ignorano totalmente il verdetto del pubblico circa "Io lui e l'altro"(arrivati secondi con piu del 30% dei voti, dietro il fantastico ragazzo mentalista, e seguitissimi sul web) a favore dei Fratelli D'angelo (che invece durante lo spettacolo erano stati buzzati da Zerbi e dalla De Filippi) che pur essendo sicuramente meritevolissimi non sembrano avere quel "seguito" necessario per proseguire.
Bello il tip tap ma probabilmente lontano dall'interesse del pubblico(lo dimostra lo stesso televoto che li da terzi lontani più di 20 punti percentuale dai secondi).
Un'ultima osservazione da svolgere sulla puntata di Italia's got talent è quella relativa all'età di alcuni degli ammessi: Emil Faccoli(10 anni) Syria Luongo(9 anni) i Fratelli D'angelo(entrambi minorenni), età che dimostra che "l'effetto Casillo" sembra non essersi estinto.
Sembra quasi (ma era possibile notarlo anche nella fase delle eliminatorie) che i giudici abbiano delle remore a respingere concorrenti adolescenti o poco meno...
E cosi, via ai bimbi: oltre ai citati possiamo ricordare Pierangelo Gullo(bimbo che interpreta Fred Buscaglione, ammesso alle semifinali) e la Famiglia Cascavilla composta prettamente da bambini.
Nulla da eccepire sul talento riconosciuto in tenera età, ma è lecito che in molti abbiano dei dubbi circa l'oggettività dei giudici, confermata ieri dallo stesso Jerry Scotti che ha chiesto tanto ai Teatrallegria quanto alla famiglia Cascavilla(probabilmente temendo, come poi è successo, di dover scegliere tra entrambi) se fossero pronti ad accettare qualsiasi decisione.
Non sarebbe molto più professionale, visto il grande interesse dei ragazzi (dagli 8 ai 15 anni) nel mondo dello spettacolo, creare un programma apposito(sulla scia di Ti lascio una canzone) nel quale possano confrontarsi tra di loro?
A meno di non voler trasformare Italia's Got Talent in Il mondo di Patty.

mercoledì 22 febbraio 2012

Cittadini di Serie A e cittadini di serie B?

E' notizia recente che il sottosegretario agli Esteri, Steffan De Mistura, sia andato a Delhi a trattare per il rilascio dei militari italiani ingiustamente, secondo la Farnesina, detenuti nella capitale Indiana.
Tale visita a scopo diplomatico verrà affiancata da quella del Ministro Terzi che vi si recherà il 28 Febbraio.
A questo proposito vorrei ricordare la storia, portata alla luce dalla Iena Trincia, di Tommaso ed Elisabetta, che non saranno militari ma stanno attualmente scontando la pena dell'Ergastolo dopo un giudizio sommario in India.
Per chi non fosse un fan delle Iene, riassumo qui la storia: Tommaso Elisabetta e Francesco (detto Checco fidanzato di Elisabetta) si recano in vacanza a Varanasi, città santa dell'India,e lì prendono una stanza dove trascorrere la notte. 
La mattina del 4 Febbraio però al risveglio si rendono conto che il loro amico, Checco, era morto. Dall'autopsia, svolta dal medico del luogo, la causa della morte sembra essere "asfissia da strozzamento" per questo viene disposto l'arresto immediato per Elisabetta e Tomaso, il capo d'accusa è "fantasia allo stato puro" per i ragazzi: Omicidio Passionale.
I due ragazzi, secondo l'accusa,avrebbero ucciso l'amico per poter vivere la loro storia d'amore fino a quel momento vissuta di nascosto.
In realtà, secondo i protagonisti, sulla decisione avrebbe influito la cultura del luogo, in quanto l'amico con molta probabilità sarebbe morto per aver assunto droga di incerta provenienza il giorno prima.
La condanna è sconvolgente: l'accusa chiede la pena di morte per impiccagione, il giudice li condanna all'ergastolo, che stanno scontando in condizioni terribili.
Molti sono i dubbi sull'autopsia utilizzata come prova dall'accusa e considerata fondamentale dal giudice:
1)Il movente passionale non viene ipotizzato e provato (come dovrebbe accadere in qualsiasi processo CIVILE) ma viene considerato dato di fatto per il semplice fatto che i tre ragazzi dormivano assieme, usanza non vista di buon occhio secondo la cultura locale.
2)Lo stesso giudice sostiene che la relazione fra i due non è dimostrabile per "insufficienza di prove" ma ciononostante lo ipotizza.
3)L'autopsia, prova fondamentale dell'accusa è stata fatta da un medico oculista, e non da un medico legale.
Adesso i due ragazzi attendono la sentenza d'appello.
Dal giorno del servizio è passato un pò di tempo ma nessuno si è mosso per avviare una relazione diplomatica con lo Stato indiano al fine di consentire a questi due ragazzi probabilmente innocenti di tornare a casa loro...
E' vero non erano militari e non erano in India in missione per conto dello Stato Italiano, ma questo può davvero giustificare il disinteresse totale dello Stato nei loro confronti?
E' possibile che il Ministro Terzi non possa, visto che dovrà raggiungere Delhi nei prossimi giorni, "intercedere" anche per questi due ragazzi che stanno scontando la loro pena in uno Stato nel quale le condizioni igieniche delle carceri sono ben al di sotto di quelle per una reclusione "umana"??
Caro Ministro, ci pensi, e si ricordi che non solo i militari sono cittadini italiani, lo sono anche questi due ragazzi nonostante la loro reclusione faccia meno notizia.
Caro Ministro si comporti davvero da "tecnico" e non faccia sentire questi ragazzi e le loro famiglie più soli di quanto già non siano...a meno che non ritenga che solo perchè hanno rivelato di aver consumato il giorno prima non meritino assistenza da parte sua..sarebbe molto triste.
A meno che non dobbiamo pensare che esistono i cittadini di serie A e quelli di Serie B.
Caro Ministro non ce lo lasci pensare...
AM
Fonti:
L'ottimo servizio della Iena Trincia 

martedì 21 febbraio 2012

Ce n'era proprio bisogno?

Ore 22.00: Sento  la sigla del tg5 durante un intervallo pubblicitario...può voler dire solo una cosa:
 EDIZIONE STRAORDINARIA
E cosi è...
Ansia...
Suspense...
E' un attimo...poi è svelato l'arcano
E'  un ulteriore spot(come se ce ne fosse bisogno di altri) per promuovere lo spettacolo di Giorgio Panariello...
Rifletto: 
Probabilmente è anche normale che Mediaset dopo il successo dello spettacolo di Fiorello(Il più grande spettacolo dopo il weekend) e il flop del Grande Fratello di quest'anno avendo riscoperto i c.d ."One Man Show", e avendolo fatto prima con Checco Zalone e ora con Giorgio Panariello(entrambi distanti anni luce da Fiorello)giochi su di esso tutte le proprie carte.
Quello che mi chiedo è...C'era davvero bisogno di pubblicizzare uno show a tal punto da simulare addirittura un'EDIZIONE STRAORDINARIA, banalizzando quello che potrebbe significare per uno spettatore a casa il vedere quell'annuncio?
E' vero forse da domani chi lo ha già visto non ne resterà più particolarmente impressionato, ma....c'è un ma...
Nessuno ha pensato ai parenti dei due marò Italiani in ansia per i loro figli(che rischiano l'ergastolo o la pena di morte,nda)che ieri attendevano notizie  dall'India???
O ai genitori dei componenti l'equipaggio della Enrico Ievoli sequestrata piu di due mesi fa per i quali ogni EDIZIONE STRAORDINARIA è un tuffo al cuore?
Per questo mi chiedo ancora: 
Ce n'era davvero bisogno?
Probabilmente no.

domenica 19 febbraio 2012

La pagelle di Sanremo(i cantanti)

Emma Marrone:  9
La favorita dall'inizio del Festival non smentisce le previsioni e si conferma vincitrice della 62esima edizione.Porta una canzone che ha come tema il precariato,"Non è l'inferno": musica coinvolgente e testo impegnato, interpretato dalla cantante fiorentina di nascita, pugliese d'adozione, con la solita grinta affiancata da un'umiltà fuori dal comune, dono raro nell'epoca del "Lei non sa chi sono io".TALENTuosa.
Arisa:  8
Il turnover, la macchia scura nelle previsioni pre-festival, la sorpresa che non ti aspetti.
Addirittura prima classificata nella classifica provvisoria..Porta un brano che manca del brio dei precedenti ma con un ottima linea melodica su misura per la sua voce.. INASPETTATA
Noemi: 9,5
Quasi perfetta: quasi perchè nel duetto della penultima serata si percepiva la mancanza di Fabrizio Moro, l'autore del brano. Brano che seppur non colpisca nell'immediato ha la caratteristica di attrarre quanto più lo si ascolti.La migliore secondo la giuria dei giornalisti.DIESEL
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè:  5
Il ritorno di Loredana delude le aspettative, eliminata alla prima serata viene ripescata probabilmente dallo "zoccolo duro" fedele a Gigi D'Alessio che l'anno scorso risuscitò anche la Tatangelo.Davvero poco di classe la scelta di duettare con Fargetta e trasformare un brano, che già di per se non era il massimo, in una canzone disco.TAMARRI
Dolcenera:  9
Brano piacevole all'ascolto, riuscitissimo il duetto con il "Professor Green", che ha ricordato il duetto Eminem-Rihanna.La sua voce potente conferisce al brano una forza inaspettata.Non sbaglia una nota e ha una grinta straordinaria, niente di nuovo sotto il sole.Avrebbe meritato un pò di più.MODERNA.
Nina Zilli:  7
L'Amy Winehouse italiana sceglie un brano difficile pur sapendo che con molta probabilità non l'avrebbe portata alla vittoria.Un misto di Soul e Blues tra Mina e la Winehouse, ha il pregio di aver scelto un pezzo complesso ma tagliato su misura per lei e solo per lei, come i vestiti che ha indossato durante tutto lo svolgimento del Festival.Rappresenterà l'Italia all'Euro Contest.INTERNAZIONALE.
Lucio Dalla 5 Pierdavide Carone: 7
L'inedita coppia che rappresenta il vecchio e il nuovo modo di concepire la musica porta un brano carico di significato e sentimento. L'unico neo è che essendo un pò ripetitivo il brano dopo i primi due ascolti annoia.
Inspiegabile la presenza di Dalla come Direttore d'orchestra, probabilmente se avesse cantato assieme a Carone la canzone ne avrebbe guadagnato, in questo modo invece sembra un pò che Dalla intervenga nella canzone "quando se ne ricorda". Lucio Dalla un pò deludente, Carone sembra scrollarsi di dosso la nomea di "Artista da talent".SCOPPIATI.
Samuele Bersani: 7,5
Lo ricordavamo per la dolcezza dei suoi brani che spesso hanno fatto da colonna sonora a opere cinematografiche.Il cantautore emiliano torna a Sanremo dopo 12 anni con un pezzo divertente, allegro ma mai banale.Divertente il suo duetto con Paolo Rossi, e non solo per l'omonimia dell'artista con un calciatore(che potrebbe ricollegarsi al titolo della canzone).MENESTRELLO.
Francesco Renga: 6
Dato come possibile vincitore nel pre-festival non conferma le aspettative.Brano che lascia una sensazione di già visto e sentito, forse perchè troppo vicino ad altri brani dell'artista.Voce sempre senza pecche, anche lui niente di nuovo sotto il sole.RIPETITIVO.
Marlene Kuntz: 5
Dai tempi di Transamerica sono cresciuti molto e la maturità si nota, ma...alzi la mano chi è riuscito a sentire tutto il testo della loro canzone!Forse a causa del microfono forse a causa della voce eccessivamente bassa di Cristiano l'ascolto è risultato difficoltoso.Il brano non si rivelava particolarmente piacevole all'ascolto se non per coloro i quali fossero degli amanti del genere, per questo vengono eliminati alla prima votazione.ELITARIO.
Eugenio Finardi: 8,5
Il cantautore che tutti ricordavamo con Extraterrestre è tornato...Bravo come sempre,piacevole come ha sempre saputo fare.Il suo brano pieno di delicatezza ha per un attimo fatto sperare ad alcuni che potesse ripetersi quello che è accaduto l'anno scorso, quando un inaspettato Vecchioni vinse il Festival di Sanremo, e ha ricordato a tutti che, nonostante la morte di De Andrè, Tenco e Battisti la musica Italiana ha ancora artisti di peso.Non arriva nemmeno tra i primi 6 ma di certo non passa inosservato.EXTRATERRESTRE.
Chiara Civello: 6-
Difesa da Morandi che la introduce come "la più grande cantante jazz della sua generazione", risulta alquanto deludente, probabilmente fuori posto a Sanremo, con un brano musicalmente impegnato ma dalla linea melodica forse un pò monotona.La giuria la esclude alla prima votazione.RIMANDATA A SETTEMBRE.
Irene Fornaciari: 8
Di lei hanno detto di tutto, l'accusa più frequente è stata quella di dovere tutto al suo essere figlia d'arte.E invece la figlia di Zucchero, cresciuta a "pane e R&B" con la canzone scritta da Van De Sfroos risponde con i fatti alle critiche.Voce rock adeguata al brano particolarmente orecchiabile e piacevole, con variazioni molto valide e un testo più profondo di quello che ci si aspetterebbe. Van De Sfroos non delude mai, Irene nemmeno.Eliminata alla prima votazione.Avrebbe meritato molto di più.ENERGETICA.
Matia Bazar: 6+
Questo gruppo storico  non tradisce il suo passato, brano ben fatto incentrato sempre più sulla grande capacità vocale di Silvia Mezzanotti, che non fa rimpiangere Antonella Ruggiero.Brano da metà classifica ma non lo sapremo mai. PROMOSSI.


Le pagelle di Sanremo(conduttori vallette e ospiti)

"Passata la tempesta, odo augelli far festa..." così forse Giacomo Leopardi si sarebbe espresso all'indomani della kermesse canora che ogni anno è seguita da buona parte dell'Italia.
E, passata la tempesta, è possibile dare una valutazione di tutti coloro che hanno partecipato al Concorso canoro più importante d'Italia:

 Gianni Morandi: 8
"Regista" preciso, elegante e di classe offre ottimi assist a chi lo affianca e, al bisogno, ne compensa gli errori di "gioventù". Non sbaglia nulla e anche quando lo fa (come per la querelle sugli omosessuali) lo fa con così tanta semplicità e simpatia da non riuscire proprio a farsi odiare. PINTURICCHIO.

Rocco Papaleo:  9,5
Vera sorpresa del Festival: tra la "farfallina" di Belen e il "torcicollo" della Mrazova è la sua "foca" a prevalere.Poliedrico: fa il comico, il cantante, il moralizzatore. Irride lo stile di Morandi e della Mrazova, quando alla domanda: "quel maglione di chi è?" risponde: "di mio nonno", e irride persono "l'intoccabile" Celentano imitando la sua scenetta con la Canalis.Il suo "tuf-tu-tu-tuf" resterà fra i tormentoni di Sanremo 2012.TRENTA E LODEN.

Ivana Mrazova: 5
Non se ne ricorderà nessuno se non per il nude look e per il torcicollo, in pochi hanno avuto la fortuna di ascoltare la sua voce.Non da alcun apporto concreto al festival tanto che di tanto in tanto se non fosse per il vestito potrebbe essere confusa con la scenografia.Voto di incoraggiamento.PIANTA DECORATIVA.

Belen Rodriguez: 7
"Bene o male, l'importante è che se ne parli" diceva Oscar Wilde, e questo deve avere pensato l'Argentina quando le hanno proposto di indossare il "vestito dello scandalo".Dopo l'anno scorso e Italia's got talent era lecito aspettarsi di più da lei.Il suo tatuaggio è la metafora perfetta della sua presenza al festival: d'effetto ma effimera.FARFALLINA.

Elisabetta Canalis:4
Canta in playback e si distingue solo per battute fuori luogo che rivelano un'invidia malcelata nei confronti dell'argentina sua rivale sul palco.Deludente nella scenetta con Celentano per le sue scarse capacità interpretative.E' quasi più movimentata la Pellegrini.LA DONNA (IM)MOBILE.

Geppy Cucciari: 10 e lode
Da La7 con furore, la sarda dimostra a tutta Italia che le donne italiane sanno anche fare le conduttrici proprio quando si era persa ogni speranza: Simpatica, Intelligente, termina la sua apparizione con un tocco di classe, quel "Dove Sarà dopo Sanremo" che conclude infilando la spada là dove fa più male: nella cecità dei giornali per quelle notizie che non fanno audience.ORGOGLIO ITALIANO.

Luca & Paolo: 6,5
Esordiscono confermando la loro satira tagliente e indipendente e le loro doti canore.Vengono criticati per le troppe volgarità nonostante si veda di peggio nei programmi pomeridiani per adolescenti, probabilmente era lecito aspettarsi molto di più. A MEZZO SERVIZIO.

Adriano Celentano: 7
Lo ricordavamo polemico e non ha deluso, la sua esibizione ha scosso i giornali e la stessa tv.Nella sua esibizione dice ciò che tutti pensano ma che nessuno avrebbe mai detto in Eurovisione in prima serata.Chapeau per il coraggio, ma niente di nuovo sotto il sole.Canto: 9 Altro: 5.BISBETICO DOMATO.
Pubblico di Sanremo: 3
Rumoreggia, fischia, non permette a Morandi di spiegarsi al momento del mancato funzionamento del meccanismo di votazione, non permette a Celentano di portare avanti il suo spettacolo, critica la (possibile?) censura di cui sarebbe colpevole Adriano per poi compiere esso stesso una censura in modo ben più grave(impedendogli di parlare).Per l'anno prossimo sarebbe meglio quantomeno "educare" il pubblico al comportamento in quello che è pur sempre un teatro.SCALMANATO.
AM