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domenica 19 febbraio 2012

La pagelle di Sanremo(i cantanti)

Emma Marrone:  9
La favorita dall'inizio del Festival non smentisce le previsioni e si conferma vincitrice della 62esima edizione.Porta una canzone che ha come tema il precariato,"Non è l'inferno": musica coinvolgente e testo impegnato, interpretato dalla cantante fiorentina di nascita, pugliese d'adozione, con la solita grinta affiancata da un'umiltà fuori dal comune, dono raro nell'epoca del "Lei non sa chi sono io".TALENTuosa.
Arisa:  8
Il turnover, la macchia scura nelle previsioni pre-festival, la sorpresa che non ti aspetti.
Addirittura prima classificata nella classifica provvisoria..Porta un brano che manca del brio dei precedenti ma con un ottima linea melodica su misura per la sua voce.. INASPETTATA
Noemi: 9,5
Quasi perfetta: quasi perchè nel duetto della penultima serata si percepiva la mancanza di Fabrizio Moro, l'autore del brano. Brano che seppur non colpisca nell'immediato ha la caratteristica di attrarre quanto più lo si ascolti.La migliore secondo la giuria dei giornalisti.DIESEL
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè:  5
Il ritorno di Loredana delude le aspettative, eliminata alla prima serata viene ripescata probabilmente dallo "zoccolo duro" fedele a Gigi D'Alessio che l'anno scorso risuscitò anche la Tatangelo.Davvero poco di classe la scelta di duettare con Fargetta e trasformare un brano, che già di per se non era il massimo, in una canzone disco.TAMARRI
Dolcenera:  9
Brano piacevole all'ascolto, riuscitissimo il duetto con il "Professor Green", che ha ricordato il duetto Eminem-Rihanna.La sua voce potente conferisce al brano una forza inaspettata.Non sbaglia una nota e ha una grinta straordinaria, niente di nuovo sotto il sole.Avrebbe meritato un pò di più.MODERNA.
Nina Zilli:  7
L'Amy Winehouse italiana sceglie un brano difficile pur sapendo che con molta probabilità non l'avrebbe portata alla vittoria.Un misto di Soul e Blues tra Mina e la Winehouse, ha il pregio di aver scelto un pezzo complesso ma tagliato su misura per lei e solo per lei, come i vestiti che ha indossato durante tutto lo svolgimento del Festival.Rappresenterà l'Italia all'Euro Contest.INTERNAZIONALE.
Lucio Dalla 5 Pierdavide Carone: 7
L'inedita coppia che rappresenta il vecchio e il nuovo modo di concepire la musica porta un brano carico di significato e sentimento. L'unico neo è che essendo un pò ripetitivo il brano dopo i primi due ascolti annoia.
Inspiegabile la presenza di Dalla come Direttore d'orchestra, probabilmente se avesse cantato assieme a Carone la canzone ne avrebbe guadagnato, in questo modo invece sembra un pò che Dalla intervenga nella canzone "quando se ne ricorda". Lucio Dalla un pò deludente, Carone sembra scrollarsi di dosso la nomea di "Artista da talent".SCOPPIATI.
Samuele Bersani: 7,5
Lo ricordavamo per la dolcezza dei suoi brani che spesso hanno fatto da colonna sonora a opere cinematografiche.Il cantautore emiliano torna a Sanremo dopo 12 anni con un pezzo divertente, allegro ma mai banale.Divertente il suo duetto con Paolo Rossi, e non solo per l'omonimia dell'artista con un calciatore(che potrebbe ricollegarsi al titolo della canzone).MENESTRELLO.
Francesco Renga: 6
Dato come possibile vincitore nel pre-festival non conferma le aspettative.Brano che lascia una sensazione di già visto e sentito, forse perchè troppo vicino ad altri brani dell'artista.Voce sempre senza pecche, anche lui niente di nuovo sotto il sole.RIPETITIVO.
Marlene Kuntz: 5
Dai tempi di Transamerica sono cresciuti molto e la maturità si nota, ma...alzi la mano chi è riuscito a sentire tutto il testo della loro canzone!Forse a causa del microfono forse a causa della voce eccessivamente bassa di Cristiano l'ascolto è risultato difficoltoso.Il brano non si rivelava particolarmente piacevole all'ascolto se non per coloro i quali fossero degli amanti del genere, per questo vengono eliminati alla prima votazione.ELITARIO.
Eugenio Finardi: 8,5
Il cantautore che tutti ricordavamo con Extraterrestre è tornato...Bravo come sempre,piacevole come ha sempre saputo fare.Il suo brano pieno di delicatezza ha per un attimo fatto sperare ad alcuni che potesse ripetersi quello che è accaduto l'anno scorso, quando un inaspettato Vecchioni vinse il Festival di Sanremo, e ha ricordato a tutti che, nonostante la morte di De Andrè, Tenco e Battisti la musica Italiana ha ancora artisti di peso.Non arriva nemmeno tra i primi 6 ma di certo non passa inosservato.EXTRATERRESTRE.
Chiara Civello: 6-
Difesa da Morandi che la introduce come "la più grande cantante jazz della sua generazione", risulta alquanto deludente, probabilmente fuori posto a Sanremo, con un brano musicalmente impegnato ma dalla linea melodica forse un pò monotona.La giuria la esclude alla prima votazione.RIMANDATA A SETTEMBRE.
Irene Fornaciari: 8
Di lei hanno detto di tutto, l'accusa più frequente è stata quella di dovere tutto al suo essere figlia d'arte.E invece la figlia di Zucchero, cresciuta a "pane e R&B" con la canzone scritta da Van De Sfroos risponde con i fatti alle critiche.Voce rock adeguata al brano particolarmente orecchiabile e piacevole, con variazioni molto valide e un testo più profondo di quello che ci si aspetterebbe. Van De Sfroos non delude mai, Irene nemmeno.Eliminata alla prima votazione.Avrebbe meritato molto di più.ENERGETICA.
Matia Bazar: 6+
Questo gruppo storico  non tradisce il suo passato, brano ben fatto incentrato sempre più sulla grande capacità vocale di Silvia Mezzanotti, che non fa rimpiangere Antonella Ruggiero.Brano da metà classifica ma non lo sapremo mai. PROMOSSI.


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