Si è conclusa ieri un'altra puntata di uno dei Talent show più conosciuti e seguiti in Italia: Italia's got talent delle cui prestazioni potrete osservare i video sul sito videowebclick.blogspot.com
Probabilmente oggi leggeremo commenti e quote auditel altissime, ma quello che più risulta da una visione attenta è la tendenza sempre più pronunciata, a trasformare quello che dovrebbe essere uno spettacolo nel quale vince il più "talentuoso" in uno spettacolo in cui va avanti chi ha la storia "più triste".
Una sorta di Grande Fratello dello spettacolo.
Tralasciando la prima sestina in cui il baby ballerino Emil Faccoli stravince su tutti gli altri (probabilmente meritatamente anche se colpisce l'atteggiamento di superiorità di un ragazzino così giovane), nella seconda sestina spicca la presenza della (brava) ginnasta Syria Luongo che nella prima fase aveva commosso per la sua storia da "nomade" pronta a dormire in strada per la sua arte.
A prima vista sembra che la ragazzina abbia capito che il modo migliore per farsi strada sia sbandierare una storia commovente che intenerisca il cuore.
In molti però hanno approfondito la storia e hanno "smascherato" la bimba "nomade".
Quindi, proprio allo scopo di fare chiarezza, ieri la stessa Maria De Filippi ha posto l'accento sul tema.
Peggio la toppa del buco potremmo dire visto che le risposte date dalla ragazzina, visibilmente emozionata, sembrano quasi "costruite". Ciononostante passa con il massimo dei voti.
Vox Populi vox Dei
Anche i tre giudici sembrano farsi convolgere da quest'atmosfera "sentimentale"
Infatti lo stesso potremmo dire per la compagnia teatrale Teatrallegria, compagnia di Teatro composta da ragazzi down e dai loro accompagnatori.
E' triste in questi casi svolgere il compito di "avvocato del diavolo" ma pur ammettendo il grosso sforzo svolto dai ragazzi, meritevolissimi di tutto il rispetto, anche quest'ammissione sembra più una scelta di cuore da parte dei giudici che sembrano voler esprimere anch'essi la voce del pubblico evidentemente molto sensibile.
Alla luce di ciò però non si capisce il motivo del cambiamento di passo che si verifica nell'altra sestina nella quale i giudici ignorano totalmente il verdetto del pubblico circa "Io lui e l'altro"(arrivati secondi con piu del 30% dei voti, dietro il fantastico ragazzo mentalista, e seguitissimi sul web) a favore dei Fratelli D'angelo (che invece durante lo spettacolo erano stati buzzati da Zerbi e dalla De Filippi) che pur essendo sicuramente meritevolissimi non sembrano avere quel "seguito" necessario per proseguire.
Bello il tip tap ma probabilmente lontano dall'interesse del pubblico(lo dimostra lo stesso televoto che li da terzi lontani più di 20 punti percentuale dai secondi).
Un'ultima osservazione da svolgere sulla puntata di Italia's got talent è quella relativa all'età di alcuni degli ammessi: Emil Faccoli(10 anni) Syria Luongo(9 anni) i Fratelli D'angelo(entrambi minorenni), età che dimostra che "l'effetto Casillo" sembra non essersi estinto.
Sembra quasi (ma era possibile notarlo anche nella fase delle eliminatorie) che i giudici abbiano delle remore a respingere concorrenti adolescenti o poco meno...
E cosi, via ai bimbi: oltre ai citati possiamo ricordare Pierangelo Gullo(bimbo che interpreta Fred Buscaglione, ammesso alle semifinali) e la Famiglia Cascavilla composta prettamente da bambini.
Nulla da eccepire sul talento riconosciuto in tenera età, ma è lecito che in molti abbiano dei dubbi circa l'oggettività dei giudici, confermata ieri dallo stesso Jerry Scotti che ha chiesto tanto ai Teatrallegria quanto alla famiglia Cascavilla(probabilmente temendo, come poi è successo, di dover scegliere tra entrambi) se fossero pronti ad accettare qualsiasi decisione.
Non sarebbe molto più professionale, visto il grande interesse dei ragazzi (dagli 8 ai 15 anni) nel mondo dello spettacolo, creare un programma apposito(sulla scia di Ti lascio una canzone) nel quale possano confrontarsi tra di loro?
A meno di non voler trasformare Italia's Got Talent in Il mondo di Patty.
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